alebegoli

pensieri, letture, allegrie e sconforti di una che fa le cose con passione

Archivio per il tag “incultura”

ti piace la spiaggia tamarra? evvai col bagno wave!

Già il Bagno Wave non mi ispirava molto, non tanto per la piccola disavventura raccontata da Elena l’estate scorsa, quanto per la penosa reazione che avevano avuto (della più pura serie “lei non sa chi sono io!“).

Qualche tempo dopo, avevo visto anche una loro brutta pubblicità su una rivista, la foto di una bella gnocca (solo il taglio pregiato, quello sopra e sotto l’attacco delle gambe), con un bicchiere da cocktail ad altezza bikini, e l’ammiccante frase “bagno Wave, l’estate più…” coi puntini che terminavano all’altezza giusta.

Evidentemente qualcuno dei loro habitué non deve essere riuscito a risolvere il difficile rebus, e così i nostri (o la loro brillante agenzia di comunicazione) hanno deciso di mettere le didascalie.

Grazie a Luca per la segnalazione, anche se non è che a leggere certe cose l’umore della giornata migliori.

Annunci

ne ho abbastanza

  • dei grafici che sono nati e cresciuti sulla carta (praticamente, tutti quelli con cui ho lavorato finora tranne le morule), ma che, per il solo fatto di possedere un iPod, credono di essere esperti di Internet e si mettono a progettare interfacce inutilizzabili
  • di chi crede che un “sito dinamico” sia un sito con animazioni
  • dei clienti, che, nel terzo millennio, mi chiedono “e se mettessimo nella homepage il link al meteo?”

Ne ho proprio le scatole piene. Andate per la vostra strada, e che il tempo abbia l’ultima parola.

Ho finito anche le parole per spiegarmi, e il tempo lo voglio usare per qualcosa di più divertente e utile.

scienza in diretta

“Il tuo avatar vola con un areo virtuale dentro un uragano. Cammina entro una mappa meteorologica fornita in tempo reale da Noaa. Sale a 20 km di quota in un pallone sonda. Entra in un ghiacciaio che si scioglie o in una caverna marina profonda. E che cosa capisci? Poco, se non sai già di fisica e meteorologia. E’, dunque, un modo di degradare la diffusione della conoscenza a livello di un parco di divertimenti a tema. Vedi immagini e macchie di colore, ti illudi di imparare qualcosa, ma non è così.” [Roberto Vacca, su Nova24 di ieri]

Vacca sarà un vecchio trombone, ma su questo argomento concordo pienamente con lui. Per quanto mi riguarda, trovo esagerato finanche Tozzi, col suo saltellare da un vulcano allo spazio interstellare in compagnia del pupazzo di dinosauro…

Navigazione articolo