alebegoli

pensieri, letture, allegrie e sconforti di una che fa le cose con passione

Pensieri a caldo di una scrutatrice renziana, il lunedì mattina

Ieri mi sono alzata alle 6 e nemmeno un’ora dopo pedalavo nella nebbia per andare ad aprire il mio seggio, il Ravenna 3 in via Landoni.

Per tutta la giornata (tranne un paio d’ore di cambio da parte di un’altra volontaria) sono stata al seggio, insieme a un’altra decina fra scrutatori e rappresentanti di lista. Alle otto di sera abbiamo chiuso (nessuno in coda fuori, anzi negli ultimi 5 minuti proprio nessuno), abbiamo ricontrollato il conteggio dei votanti (tenuto costantemente aggiornato durante il giorno), abbiamo aperto l’urna, contato i voti (Bersani 368 Tabacci 4 Puppato 10 Vendola 102 Renzi 326), trasmesso i dati, preparato e firmato i verbali, impacchettato tutto il materiale, rimesso a posto tavoli e sedie. Alle 22 avevamo chiuso tutto e ci siamo salutati; dopo circa 40 minuti a Ravenna si conoscevano già i risultati definitivi a livello provinciale.

Sto scrivendo questo post che è quasi l’una, i seggi sono chiusi da 17 ore, e ancora non si riesce a capire quale sia il numero esatto dei votanti, né le percentuali.

Sarà l’arretrato di sonno, sarà il lunedì mattina, ma io ho molti motivi di sconforto. Dato che non mi piace far finta, facciamo che li scrivo così magari facendoli uscire da me mi fanno un po’ meno male.

Il risultato nazionale

Nei comitati Renzi eravamo convinti che, col crescere dell’affluenza, ci sarebbe stato un testa a testa fra Renzi e Bersani, e invece con oltre 3 milioni di votanti ci sono vari punti di distacco. Sì lo so che domenica si riparte da 0 a 0, ma non facciamo finta, sarebbe stato meglio avere un primo tempo in pareggio.

Il risultato del Sud

Amici meridionali, vi sta bene l’esistente, oscillate fra la sicurezza dell’apparato bersaniano e l’utopia massimalista di Vendola, e nel frattempo non sapete nemmeno gestire decentemente un’operazione facile facile come dividere le schede in cinque mucchi. Sapete che c’è? ne ho le palle piene di farmi carico dei vostri problemi, oggi sono un po’ più secessionista di ieri, spenderò a Sud i soldi delle mie vacanze ma basta.

L’età media dei votanti

Al mio seggio – domenica prossima farò il conto esatto con le date di nascita degli elenchi – l’età media dei votanti secondo le mie stime superava i 60 anni.

Sono venuti a votare centinaia di anziani, alcuni portati apposta dai compagni di partito, ma la maggior parte sulle proprie gambe, ben contenti di esercitare il proprio diritto di scelta; poche decine di quarantenni e cinquantenni, ancor meno trentenni e ventenni, tre diciottenni al primo voto.

E non è che questo abbia favorito particolarmente Bersani rispetto a Renzi, anzi, è un 45% contro 40%, per Renzi un risultato migliore del nazionale. E non erano elettori di destra (per quanto idiota sia scandalizzarsi perché elettori di destra decidono che gli importa votare alle primarie del centrosinistra perché evidentemente valutano interessante una delle ipotesi di premiership che ne potrebbe uscire): anche se il mio seggio è in un quartiere ricco, la stragrande maggioranza di questa gente veniva salutata con affetto dagli altri scrutatori, era “gente nota”.

Del resto ai banchetti in piazza (non solo il nostro, anche quelli degli altri candidati) si fermavano quasi solo gli anziani; giovedì sera a sentire Renzi a Ravenna i più giovani erano i ragazzi del comitato (io fra loro la più vecchia), la platea era in gran parte coi capelli bianchi.

Ne deduco che ai giovani (alla stragrande maggioranza dei giovani) non gliene frega un cazzo del proprio futuro, o meglio aspettano che qualcuno glielo risolva, gli trovi un lavoro, gli passi la paghetta, gli passi il compito da copiare, ma nel frattempo loro non alzano nemmeno il culo dalla poltrona per venirti a dire come la pensano, cosa vorrebbero loro.

E non sto parlando del fatto che non votino Renzi (scelta lecita, ci mancherebbe), ma proprio del fatto che non votano e basta. La democrazia è una cosa per vecchi? Allora piantatela di lamentarvi per le scelte degli altri sulle vostre teste.

Ora mi farò un’altra settimana di campagna elettorale, perché non bisogna dar nulla per scontato e perché penso che davvero Renzi sia il miglior candidato possibile alla presidenza del Consiglio, ma stamattina mi sento una vecchia rompicoglioni, e la cosa migliore che mi sento di dire è che voglio far crescere mio figlio un po’ “hungry” perché impari a metterci anche del suo, se la vuole sfangare.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

23 pensieri su “Pensieri a caldo di una scrutatrice renziana, il lunedì mattina

  1. Aggiungo anche un’altra cosa, che ci tengo.

    Nelle scorse settimane non ho risparmiato critiche, in certi momenti anche pesanti, all’apparato di partito, specialmente quello ravennate. Non mi rimangio nemmeno una di quelle critiche, che non sono sicuramente le ultime che scriverò.

    Però c’è stato un momento in cui, durante una discussione su Facebook, qualcuno dei bersaniani locali ha scritto una roba tipo “sputate tanto sul partito, ma fra qualche settimana saremo noi che ci faremo il culo per organizzare queste primarie”.

    E io ho pensato che aveva ragione, e che io, se volevo avere titolo per parlare, dovevo fare la mia parte di fatica, spendendo una domenica al seggio e convincendo il resto della mia famiglia a organizzarsi per una domenica senza mamma.

    Non c’è niente di epico, non mi sento un’eroina per questo, sono una persona normale e ci sono cause a cui non voglio e non posso contribuire. Ma ciascuno di noi ogni tanto si rimboccasse le maniche anche quando non è obbligato a farlo, non dico sempre, dico ogni tanto, forse non saremmo a questo punto.

  2. Claudio in ha detto:

    La cosa che mi lascia basito è vedere la rabbia contro quei giovai ai quali è stato tolto tutto. Giovani che dovrebbero rimettersi in gioco attraverso un voto che non sceglierà la prossima forza politica di governo ma solo un eventuale presidente del cosiglio, sempre che il PD abbia una maggioranza dopo il voto, quello alle urne.

  3. ma cosa gli è stato tolto, ma scusa credi che a noi abbiano messo davanti il futuro su un piatto d’argento? ma per favore dai.

  4. Non ci trovo niente di strano in questa assenza dei giovani.
    E se i giovani avessero scelto di non votare il PD? Magari il non votare alle primarie è stata una scelta e non una non-scelta. Se non voto il PD non mi interessa votare il candidato “meno peggio”, neanche nel caso in cui il partito per cui voterò io non ce la dovesse fare.
    Inoltre, come me, moltissimi giovani hanno la residenza altrove e rientrare al paesello per votare non è cosa alla portata degli impegni e delle tasche di molti (senza contare che qui si parla di primarie e non di elezioni politiche).
    Renzi è pur sempre il candidato di un vecchio partito in cui credono in pochi ormai. Se il sistema politico italiano fosse simile a quello americano allora avrebbe un senso diverso il voto delle primarie, ma qui in Italia il leader del partito/capo del governo non può fare nessuna rivoluzione, soprattutto se è il leader di un vecchio partito con mille divisioni interne.

  5. 1) ci si poteva registrare chiedendo di votare in una regione diversa da quella di residenza, quindi basta con ‘sto lamento, le regole erano complicate e ostrusive ma gente che si ingegna per truccare il motorino o crackare i videogiochi mica si dovrà far fermare da cinque minuti di fila.
    2) se, se, se, è sempre colpa di qualcun altro, allora tenetevi Monti ma poi zitti e mosca, sono stufa dei lamenti.

  6. Non credo che i giovani non votino a sinistra, il mio pensiero è più coerente col francesismo di Alessandra “non gliene frega un cazzo del proprio futuro”.
    Obiezione a tale concetto può essere “non votano perché non hanno più stimoli”, ma allora se a me interessa il mio futuro devo fare “la mia parte di fatica”. Facile mettersi a sedere per dire “nessuno mi rappresenta”, per poi non fare niente per cambiare le cose.
    Si risponde allo stato attuale delle cose solo con la cittadinanza attiva!

    Altri pensieri sparsi su queste primarie:
    – grottesco il caso “Grandi” registrato impropriamente alle primarie e poi bacchettato dalle maestrine del PD;
    – fantastico il nonnino che in Legacoop ti apriva la porta per entrare e per uscire;
    – sulla pagina dedicata nel sito delle primarie siamo ancora a 3922 seggi scrutinati;
    – ieri tutti a festeggiare i quattro milioni di elettori, quando pare siano 3.100.000;
    – in tanti pensano che queste fossero le primarie del PD, e non del centrosinistra intero;
    – io sono contento che si sia arrivati almeno al ballottaggio, così l’attuale classe dirigente capisce che forse un po’ di rinnovamento ci vuole.

  7. Claudio in ha detto:

    Bah ti faccio un esempio: un lavoro sereno. Per sereno intendo non: co.co.co, precario, call center, zero diritti, solo a P.I., i contributi pagateli da solo, eccetera eccetera. Il PD che tu dici di votare, per chi si vuole ovviamente, oltre a chiedere 2 euro (uno schifo solo il principio) è lo stesso che ha messo tutti, non solo i giovani, in questa situazione. Poi ovvio se uno vuole fare il tifo da stadio allora va bene anche al Sanbenedettese.

  8. Davide in ha detto:

    Io il culo lo alzo per persone che meritano di governare una nazione (fantastica) e non per fantocci appoggiati da partiti (e mi riferisco a tutti i partiti) che pensano solo ed esclusivamente a riempirsi le tasche. Lo so è un classico discorso da bar però di questi tempi non provate a dirmi che non è vero.

    Scusate lo sfogo , ma odio sentir insultare i giovani senza motivo quando in realtà sono i primi a muoversi e a cercare di cambiare questo paese, nonostante i “vecchi” cerchino di soffocarli.

    Davide 24 anni

  9. Facili semplificazioni e generalizzazioni. Peccato che anche i politici abbiamo questa stessa tendenza a vedere o tutto bianco o tutto nero: se si fossero resi conto che al mondo esiste anche il grigio, forse le cose andrebbero meglio oggi.

    I giovani se ne fregano, ma nessuno si chiede il perché. La colpa è dei giovani o dei politici che non sanno coinvolgerli? “La colpa è dei giovani!” “Nooo, la colpa è dei politici!”. Bianco o nero. Facile. Miope.

  10. ” non sapete nemmeno gestire decentemente un’operazione facile facile come dividere le schede in cinque mucchi. ”
    Considerato che tutt’ora continuano arrivare dati ufficiosi anche dal Veneto (non a caso detti terroni del Nord ) e dall’elvetica Lombardia, come mai tanta enfasi nell’evidenziare l’inettitudine degli amici meridionali?
    Eppoi, se nel 2012 abbiamo avuto le primarie del Csx lo dobbiamo anche a regioni come l’utopica Puglia che per prima le ha adottate nell’inverno 2004/2005.

  11. Luca in ha detto:

    Articolo di dubbio gusto. Rosica meno.

  12. Aggiungo anche le mie considerazioni.

    ETA’ MEDIA DEI VOTANTI.
    E’ normale che votino di più gli adulti dei giovani. Non tutti i giovani hanno già maturato una coscienza critico-politica. Se l’hanno maturata spesso riesce loro comunque difficile l’identificazione in una bandiera e l’accettazione dei compromessi che da questa derivano. In più conta che il bacino di votanti che ha 30 anni o meno è circa il 9% degli aventi diritto. Se faccio una botta di conti secondo me nel mio seggio circa il 7% dei votanti (totalmente a occhio) avrà avuto meno di trent’anni, quindi ci siamo (grossomodo).

    RENZIANI AI SEGGI
    Nel mio seggio (che copriva 24 sezioni elettorali) su 32 volontari che hanno partecipato ai lavori direi che circa 4 erano renziani, 1 di SEL, 0 di Tabacci e 0 Puppato. Sinceramente credevo sarebbero stati di meno i renziani coinvolti al seggio.
    Ad inizio giornata, quando mi sono accorto che c’era un solo rappresentante di lista (Renzi), un po’ mi sono girate le balle. Non potevano mandarlo come volontario scrutatore? Poi mi sono ricreduto: era un ragazzo disponibile e anche grazie al suo lavoro le attività del seggio sono andate bene (ha aiutato a smistare le persone nelle diverse file e, fondamentale, informava in tempo reale sull’andamento del gran premio).

    GRANDI
    Doveva votare nel mio seggio. Non si è presentato a votare. Non l’avrei fatto votare comunque.

    VIA LANDONI
    Eh ma che sfiga: sono venuto a votare lì (le 13:30 o giù di lì), ma non ti ho vista.

    2 EURO
    Non ti puoi lamentare se vai a votare per le primarie e ti chiedono 2 euro. Non se vedi un’organizzazione che si impegna per un mese e spende sia in strutture (affitti), che in materiali, promozione eccetera per far riuscire le primarie; firmi un foglio in cui dici che sostieni la coalizione del centrosinistra e il suo progetto politico; sai che quei 2 euro sono per promuovere quel progetto.

  13. Ciao Ale, mi è piaciuto quello che hai scritto. E’ vero i 5 candidati non erano perfetti, non era semplice sceglierne uno (anche se vivo in una cittadina che ha avuto come Sindaco Laura Puppato e che ancora oggi, nonostante una giunta leghista, vive delle tante cose belle fatte dalla sua amministrazione ) ma comunque è giusto fare come hai fatto tu: mettersi in gioco. Non lamentarsi che ci hanno tolto il futuro, che sono tutti parrucconi e vecchi ecc, ma lavorare dal basso mettendoci le proprie ore faticosamente recuperate da un menage famigliare impegnativo. C’è chi lo fa ai seggi, chi nelle sedi di partito, chi nella politica informale dei comitati e dei forum cittadini. E, lo dico per esperienza, di giovani ce ne sono parecchi, forse non proprio visibili ma impegnati anche là dove non si vedono. E comunque non c’entra: l’unica cosa veramente importante è mettersi in gioco in prima persona, senza guardare a chi c’è o non c’è. Ciao!

  14. Carlo, sfiga veramente. Sono uscita dal seggio alle 13:15, sono passata in legacoop a votare e poi sono andata a pranzo, alle 14:55 ero di nuovo dentro. Si vede che i giovani sono venuti tutti all’ora di pranzo 🙂

  15. Pingback: Dice che Bersani sfonda al sud « il mondo sommerso

  16. E io mi chiedo perchè la gente si fa ancora la tessera di partito ( a pagamento ) e poi paga anche per votare. Non basta quanti dei nostri soldi i politici si sono già presi? Andate a dare un’occhiata all’Imu di dicembre……

  17. Non credo che non essere interessati alle primarie del pd significhi non essere interessati al futuro. Anzi. Conosco moltissime persone che sono andate a votare alle primarie, stimo e rispetto la loro scelta, anche se l’entusiasmo di alcuni non riesco proprio a capirlo. Il progetto politico del pd non mi convince per nulla, non è un partito che ho votato e non credo lo voterò mai. Capisco e condivido un’esigenza di rinnovamento ma il programma politico di Renzi mi mette i brividi. Forse credo di più nel futuro che si costruisce con le lotte dal basso: per i diritti dei migranti, per esempio, o per quello all’abitare contro gli sfratti così come le battaglie contro il Tav e per la difesa dell’ambiente – perché non serve andare a comprare le verdure al mercatino bio e poi essere favorevoli alle montagne da sventrare e, magari, pure all’intervento della polizia. La visione del pd su questi temi per me è impossibile da condividere. Eppure sono interessato al futuro, non solo al mio. Così come credo che lo siano i tantissimi giovani che nelle ultime settimane sono scesi in piazza in tantissime città d’Italia (spesso a prendere botte ingiustificate, come continua a succedere dopo Genova, nonostante Genova). Se l’Italia di oggi mette addosso solo sconforto e difficoltà e ad alcuni i progetti politici esistenti non offrono uno spiraglio praticabile, quale soluzione resta? L’impegno quotidiano all’interno della propria comunità, in cui ognuno può scegliere la modalità che ritiene migliore (in strada, dentro a un partito per rinnovarlo…). Oppure si va all’estero. E non credo sia una sconfitta: è semplicemente che continuare ad accumulare frustrazioni, nonostante l’impegno, non mi sembra abbia troppo senso. Io me ne sono andato due mesi fa, è ancora tutto in costruzione, ma sono convinto che sia stata la scelta migliore. Però continuo a guardare all’Italia con preoccupazione (e le primarie rientrano nello sguardo preoccupato). Con stima, nonostante le differenze! 🙂

  18. pd valdengo in ha detto:

    Reblogged this on CIRCOLO PD VALDENGO and commented:
    Pensieri a caldo di una scrutatrice renziana, il lunedì mattina

  19. aimone in ha detto:

    Cara Alessandra sono un 65enne e capisco la tua rabbia,ma ricordati che il cittadino se vuole può cambiare tutto ma è molto più semplice piangersi addosso e fare critica, anzi si sembra più furbi.Io ti ringrazio x quello che hai fatto e continua a crederci.

  20. elio ancarani in ha detto:

    “Una scrutatrice renziana”Scrive in un suo commento:Amici meridionali,vi stà bene l’esistente oscillate trà la sicurezza dell’apparato bersaniano e l’utopia massimalista di Vendola,E nel frattempo non sapete gestire decentemente un’operazione facile facile come dividere le schede in 5 mucchi.Sapete che c’è? Ne ho le palle piene di farmi carico dei vostri problemi ecc.ecc.Io non avrei commenti,se non fosse che questa “scrutatrice”milita nello stesso partito che milito io,certi commenti verso il sud li ho ascoltati spesso da scheramenti politici molto distanti dal mio sentire è una forma di arroganza che traspare anche in Renzi quando usa il termine “noi” e “loro”io spero di costruire un partito dove ci siano opinioni diverse,anche scontri(verbali)ma sempre nel rispetto delle regole stabilite e votate insieme,la polemica su chi avrà diritto a votare al balotaggio è ridicola e strumentale.E poi spero che diventi un partito aperto a molte culture possibilmente”solidaristiche.Cara scrutatrice,con stima ma anche un po preoccupato.

  21. io Elio non “milito” in nessun partito. Le sorti dei partiti mi interessano pochissimo, e solo nella misura in cui influenzano i destini del paese.

  22. Pingback: Di politica a pranzo non si parla | novelz

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: