alebegoli

pensieri, letture, allegrie e sconforti di una che fa le cose con passione

Kindle experience #1

Non appena Amazon.com ha annunciato che avrebbe venduto il Kindle anche fuori dagli Stati Uniti, ho ceduto alla tentazione, e, senza aspettare Babbo Natale, sono corsa sul sito a ordinarne uno.

In quel momento, si trattava solo di una prenotazione, con

Delivery estimate: October 21, 2009 – October 23, 2009
Shipping estimate for these items: October 19, 2009

Puntuale come sempre, il 19 ottobre Amazon.com mi ha informata dell’avvenuta spedizione, e, superando ogni mia più rosea aspettativa, il Kindle è arrivato a casa mia il 21 ottobre.

In breve: sono molto soddisfatta del mio acquisto.

  • il peso è quello giusto per stare bene in mano, anche quando leggo a letto
  • leggere è altrettanto piacevole che sulla carta, non stanca gli occhi, neppure la sera alla luce della lampada da comodino
  • il cambio pagina è veloce
  • l’Oxford Dictionary of American English a portata di click su ogni parola è un bel regalo quando, leggendo testi in inglese, mi viene un dubbio (magari per molti di voi questo è un lusso superfluo, ma a me ogni fa comodo)
  • è davvero bello. Col tocco di grazia delle “copertine” ogni volta diverse che vengono mostrate quando va in stand-by (le sto fotografando tutte)

Ho acquistato subito un libro, Groundswell, a $13.79 (meno della metà del costo dell’edizione di carta), e lo sto leggendo, senza alcun problema.

Mi sono anche fatta convertire un po’ di PDF che languivano sull’hard disk del mio Mac in attesa di essere letti, usando il servizio gratuito Amazon.com (si manda il documento a <nomeaccount>@free.kindle.com, e questo torna indietro per email, pronto per essere trasferito via USB dal Mac al Kindle).

Ho anche attivato il free-trial de La Stampa, per vedere l’effetto che fa leggere il giornale in versione e-newspaper. La prima piccola delusione è stata, il giovedì mattina, vedere che l’edizione quotidiana era in ritardo, e, invece che alle 7:45 (che è comunque troppo tardi, non tanto per me ma per chi fa il pendolare in treno, o comunque si alza presto), mi è arrivata verso le nove. In ogni caso leggere il quotidiano sul Kindle è diverso, manca a mio parere una visione “a colpo d’occhio” che permetta di scegliere gli articoli da leggere, e ci ho messo un po’ di tempo a trovare il modo di vedere l’indice degli articoli sezione per sezione invece di scorrerli uno dopo l’altro. Ma forse è solo questione di abitudine, già oggi me lo sono goduto di più.

Avrei voluto confrontarla con la versione Kindle del Corriere della Sera, ma, con mio grande disappunto, ho scoperto che è disponibile solo per i Kindle USA. Signor Corriere della Sera, sappi che io non ti compro tutte le mattine (ormai i quotidiani di carta non li compero più, tranne il 24ore), quindi, avessi deciso di sottoscrivere un abbonamento alla tua versione elettronica, avresti guadagnato un cliente pagante, non perso una copia in edicola. Continuerò a leggerti a gratis nella sola versione online..

Ai nostalgici della carta: ho appena soeso l’impressionante cifra di 5 euro e spiccioli per comprare la versione e-book di Cat’s eye, uno dei miei romanzi preferiti, uno dei più belli di Margaret Atwood. L’ho fatto proprio perché nei giorni scorsi avevo iniziato a rileggere la mia copia di carta, un paperback che ha ormai una ventina d’anni, ed è – vi assicuro – buono per il macero, carta ingiallita che non da alcun piacere tattile, anzi, quando lo leggo fra le lenzuole mi verrebbe quasi voglia di andarmi a lavare le mani prima di dormire. Lo lascerò senza rimpianti in un punto bookcrossing, e mi rileggerò il libro sul Kindle; magari certe parti potrei addirittura farmele leggere, visto che è uno dei libri con la versione “text-to-speech” disponibile.

Nella mia grande pigrizia, non ho ancora studiato bene come si fa a prendere appunti, mettere segnalibri, cambiare la voce dello speaker da uomo a donna… insomma, lo sapete che per queste cose sono poco geek😉 Però in questo modo avrò materiale per almeno un altro post, o nel frattempo ve lo sarete comprati anche voi quindi risparmierò un po’ di tempo per leggere.

Ah, dimenticavo. Nel frattempo, Amazon.com ha deciso di abbassare di 20 dollari il prezzo del Kindle International. E mi ha restituito (a me come a tutti quelli che hanno acquistato il Kindle International al vecchio prezzo) i 20 dollari pagati in pù rispetto al prezzo attuale. Sono belle notizie, davvero: è così che si trasformano i clienti in entusiasti sostenitori di un servizio.

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8 pensieri su “Kindle experience #1

  1. Grazie di questa review! Anche io ero molto tentata di acquistarne uno. Alla fine ho deciso di aspettare proprio per leggere le impressioni dei primi utenti…Tra gli aspetti che mi incuriosiscono di più vi è la presenza di una connessione wireless embedded nel terminale, che secondo me, in prospettiva, potrebbe presentare molte opportunità interessanti (che vanno aldilà del solo download del contenuto: penso ad esempio alla possibilità di creare gruppi di lettori online, ecc.). Vedremo…

  2. pietro in ha detto:

    bella recensione, invoglia all’acquisto e incensa amazon e i suoi creatori che se lo meritano..
    ma per funzionare kindle deve essere sempre collegato o ci si collega solo per scaricare? immagino poi si possa collegare anche con cavo fibra ottica…
    grazie della risposta
    pietro

  3. Il collegamento Whispernet in realtà è indispensabile, secondo me, solo se si acquista un quotidiano, per averlo direttamente sul Kindle ogni mattina.
    Tutto il resto si può fare anche con una normale connessione a Internet, dal proprio computer: acquistare, scegliere di fare il download sul computer, e trasferire sul Kindle col cavo USB.
    Ovviamente acquistare e scaricare direttamente dal Kindle è più veloce e diretto, ma, ripeto, non limitante.
    A Ravenna e Forlì di solito vedo che la connessione è sempre funzionante, ma, quando mi capiterà di andare in giro da altre parti, ci farò caso.

  4. e dopo due mesi?

  5. Mi è arrivato il Kindle per il compleanno tre giorni fa. Vivo in USA. Dopo tre giorni sono iper entusiasta del mio Kindle. Sto scaricando un sacco di libri completamente gratuiti (vedi attuale classifica dei best sellers su Amazon) e ho scoperto che si può usare Instapaper.com per registrare i siti e i blog e leggerseli con calma sul Kindle. Una libidine. Ora devo comprare la cover!

  6. @Gennaro l’innamoramento dei primi giorni sta lasciando il posto al vero amore quotidiano🙂

  7. max in ha detto:

    @Aaron, presa assolutamente con il “mio” kindle… quella in pelle carina😀
    @alebegoli complimenti di nuovo per il bel post di presentazione🙂 io sto cercando di recuperare il NewYorker che io adoro e che in italia è quasi impossibile, se non a costi folli, da reperire…

    max

  8. Pingback: La mia vita con il Kindle | Girl Geek Life

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