alebegoli

pensieri, letture, allegrie e sconforti di una che fa le cose con passione

liberare lo spazio

Questa settimana stiamo facendo reimbiancare tutta la casa, e per l’occasione abbiamo dovuto spostare mobili e oggetti da una stanza all’altra, per liberare via via le pareti al nostro valido artigiano (*).

Ne ho approfittato per uno dei miei temuti (da Paolo, che è un accumulatore) repulisti, cioè la selezione di quel che non uso più, seguita da insacchettamento e riciclaggio fuori dalla mia casa e dalla mia vita.

E’ meraviglioso l’effetto di pulizia e liberazione che i repulisti sortiscono sul mio spirito: guardo i cassetti del guardaroba che finalmente si chiudono bene, riesco a catturare con una sola occhiata tutte le mie paia di scarpe, respiro meglio e cammino con passo leggero, come se mi fossi liberata di un peso che gravava sulla mia schiena.

Come disse una volta una mia cara amica, “quando ho bisogno di fare ordine dentro di me, inizio facendo ordine intorno a me”; in questo stato d’animo, mi è arrivato via Sara un link a un post di zenhabits, “Il giorno del bucato mentale: rimetti in ordine le tue cose per chiarirti le idee e liberare la mente”. L’impronta, tipica di molti autori americani, è un po’ semplificatrice (come se bastasse fare una lista chiara delle cose da fare per sistemarle tutte), ma vale comunque la pena di leggerlo; quindi, oggi che ho tempo di fare di questi esercizi, lo traduco.

“Uno dei personaggi più antipatici di Anna Karenina, il Conte Vronsky, ha un’abitudine che condivido in pieno: ogni tanto, si prende un “giorno del bucato”, che dedica a mettere ordine in tutti i suoi affari (di lavoro, soldi, eccetra) e a chiarirsi bene le idee.

E quando ha finito di “fare il bucato” (in senso metaforico, s’intende), Vronsky si sente un uomo nuovo. A detta di un suo amico, sembra che sia appena uscito da un vero e proprio bagno, con acqua e sapone.

Destinare un giorno per mettere in ordine le vostre cose – un “giorno del bucato mentale” – è un ottimo modo per tenere sotto controllo la vostra vita, chiarirvi le idee, e farvi sentire una persona rinnovata. Per quanto mi riguarda, ogni volta che finisco di mettere in ordine tutte le mie cose mi sento meravigliosamente bene.

Come funziona il “giorno del bucato mentale”? E’ semplice: destinate un giorno della settimana, o al mese se per voi va meglio così, per mettere tutto a posto. Può essere un giorno lavorativo, se riuscite a dedicarlo a questa attività, oppure un sabato. O, in alternativa, il primo giorno del mese. Al mattino di quel giorno, o la sera precedente, fate un elenco di tutto quel che dovete fare, e poi mettetevi d’impegno per fare tutto il possibile, un punto dopo l’altro.

Pensatela come una GTD Weekly Review, in cui rimettete in ordine il sistema, ma, invece di compilare liste di punti e basta, sbrigateli per davvero.

In alternativa, potete sempre fare tutto quel che dovete ogni giorno, via via che i compiti vi si presentano (pagare una bolletta, ripulire, eccetra); questa è spesso un’ottima strategia. Ma, anche se siete bravissimi ad affrontare ogni cosa al momento, ci sarà sempre qualcosa che vi sfugge insinuandosi fra le pieghe delle vostre giornate, o che proprio non avete tempo di fare durante la settimana. E queste sono le cose per cui c’è bisogno di un giorno apposta, un “giorno del bucato mentale” ogni tanto.

Ho fatto alcuni esempi delle questioni che potete affrontare – ma non siete tenuti a prenderle di petto tutte in una volta. Scegliete quelle che più vi servono per mettere chiarezza nella vostra vita.

Finanze. Fate (o aggiornate) la lista dei vostri debiti, e pianificate i pagamenti, anzi se possibile pagate. Fate la stessa cosa con bollette e ogni altro tipo di spesa. Aggiornate i vostri budget e controllate lo stato delle vostre finanze. Assaporate il piacere di chiudere il capitolo.

Corrispondenza. Avrete senz’altro un cassetto della posta arrivata a casa, e un altro in ufficio. Il mio consiglio è di smaltirla giorno per giorno, lasciandolo ogni sera vuoto; tuttavia, se durante il giorno del bucato mentale vi arriva della posta, o ne è restata dai giorni precedenti, smaltitela subito.

Pulizie. La vostra casa o il vostro ufficio sono nel caos? Fate una pulizia veloce, per farli tornare ad essere un posto piacevole e pulito. Non dovete necessariamente fare le grandi pulizie, che possono essere riservate ad altre giornate, ma, se ne avete voglia e tempo… procedete pure.

Piccole commissioni. Invece di sbrigare le piccole commissioni giorno per giorno, io consiglio senz’altro di riservare loro un giorno dedicato. Se può coincidere con quello del bucato mentale, tanto meglio – è una soddisfazione sbrigare tutte le varie ed eventuali in una volta sola.

Riparazioni e manutenzione. Gli oggetti spesso richiedono qualche cura – può esserci un rubinetto che perde, un bottone da riattaccare, l’olio da cambiare nell’auto – e spesso non abbiamo tempo di occuparcene subito. Fatelo nel giorno del bucato mentale, e, quando avete finito, sentitevi in gamba.

Carriera. Questo è il momento di fare un passo indietro e pensare al vostro lavoro, e più in generale alle vostre prospettive. Come vanno le cose? Se non vanno bene, cosa c’è bisogno di fare? Costruite un piano per muovervi nella direzione giusta e avvicinarvi ai vostri obiettivi.

Relazioni. Qual è lo stato delle vostre relazioni più importanti? State passando del tempo con le persone a cui tenete? Se la risposta è no, chiamateli e organizzatevi per farlo, subito. Ci sono persone di cui avete bisogno, e che non sentite da tanto? Chiamatele ora. Qualcuno a cui non parlate più per qualche motivo stupido? Chiamatelo adesso e fate pace – la vita è troppo corta per tenersi il broncio.

Obiettivi. Prendete in esame i vostri obiettivi. Sono rimasti gli stessi? Su quale vi state concentrando in questo momento? Se non l’avete ben chiaro, mettetelo a fuoco e rendetelo prioritario. Cosa state facendo per avvicinarvi a questo obiettivo? Inserite la prossima cosa da fare per raggiungerlo nella vostra “to-do list”, e procedete!

Cose da buttare. Se vi resta del tempo, il giorno del bucato mentale è un gran giorno per fare pulizia delle cose inutili. Ripulite il vostro cassetto, i vostri scaffali, il piano di lavoro, la cucina, il pavimento e il garage. Mettete tutto in borse o scatole, e caricatelo in auto per portarlo a qualcuno che lo possa riciclare.

Alla fine del vostro giorno del bucato mentale (può trattarsi anche di una mezza giornata, o di poche ore), godetevi la meravigliosa sensazione di aver portato a termine tutto. Assaporate il piacere di aver messo ordine nella vostra vita. Alleluia!”

Tornando a me, il risultato pratico dell’ultimo repulisti è stato che ho aperto uno spazio BookCrossing in Wafer, quindi, se passate a trovarmi in ufficio, potreste tornare a casa con qualche libro da leggere 🙂

(*) incredibile a dirsi, abbiamo trovato un imbianchino attento, coscienzioso, puntuale e ordinato, in grado di accontentare perfino due Incontentabili come noi. Credevo non ce ne fossero più in giro…

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2 pensieri su “liberare lo spazio

  1. che nostalgia gli incontentabili

  2. Non so se sono stato un precursore o meno del BookCrossing in Wafer, ma la Alessandra mi ha prestato “Il marketing dei servizi” qualche tempo fa. Non mi sono dimenticato di restituirlo, ma è che sotto l’ombrellone ho prediletto alcuni romanzi.Un paio di fa ho iniziato la lettura e lo sto trovando un libro molto stimolante e utile. Il bookcrossing funziona! (almeno in Wafer).

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