alebegoli

pensieri, letture, allegrie e sconforti di una che fa le cose con passione

stagioni

Arrivano e passano i Santi e i Morti, senza contare che il 31 ottobre è stato – no, non Halloween!!! – il compleanno di Guido (“dui anni!!”). I malanni autunnali imperversano, la stagione è tuttavia insolitamente mite, abbiamo avuto le prime grandi piogge ma ci viene risparmiato ancora per un po’ l’umido freddo novembrino.

la piada dei mortiMi adagio finalmente nell’autunno, e mi godo come ogni anno il dono gradito di un dolce che si mangia solo in questi giorni dell’anno, la “piada dei morti”, portata come ogni anno dalla zia di Paolo reduce dalle sue visite alle amiche riminesi.

La piada dei morti è una focaccia, fatta credo col mosto, e farcita di noci, mandorle, pinoli e uvette. Io e Guido ce la rubiamo, e, due anni fa, ha fatto la sua parte nel risollevarmi dalle fatiche delle prime poppate (prima tetta –> una fetta di piada dei morti; seconda tetta –> due fette di piada dei morti).

A Rimini la vendono solo nelle prime settimane di novembre, e questo la rende ancora più buona, si trovasse tutto l’anno non avrebbe lo stesso sapore. Marisa la acquista “da Tino”, pasticceria storica riminese.

Visto che in due giorni ce la siamo fatta fuori, adesso chiudo il post e mi metto a fare una torta per domattina.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: