alebegoli

pensieri, letture, allegrie e sconforti di una che fa le cose con passione

Archive for the tag “mondo”

carità cristiana

Non trovo più online il link a un articolo che c’era ieri su Repubblica, nelle pagine dedicate alla questione “aborto – documento dei neonatologi romani”, ma la sostanza era questa: le comunità di Don Benzi si rallegrano di questa nuova “sensibilità”, e citano a mò di parabola il caso di una nascitura rianimata a 22 settimane, dopo un aborto terapeutico deciso a causa di una grave malformazione evidenziata in ecografia (mancanza di entrambi i globi oculari). La (s)fortunata, rianimata a prescindere, e rivelatasi poi portatrice di altre gravi condizioni (anomalie cardiache, insufficienze varie), a poche settimane di età lotta per sopravvivere ancora qualche mese, passando da un intervento a un altro. La festante e cristianissima famiglia adottiva ringrazia il Signore per questo dono del cielo.

Mi vien da vomitare.

senza parole

Se mi metto a commentare la situazione del Paese, tracimo. Meglio andare a dormire. Domani partiamo per passare la notte in Campigna, e andare a camminare domenica. Ossigeno, per favore.

ciao Romano

Quando ti ho incrociato alla Fabbrica in campagna elettorale, e avevo la pancia a punta dei sette mesi, ti ho augurato, indicandola “mi raccomando, due legislature, presidente!” e ti sei messo a ridere come un vecchio parroco, e l’hai toccata come a dare la benedizione.

Son passati poco più di due anni, e siam qua, che ti tocca a denti stretti dire in Parlamento “Mastella è stato un bravo ministro della giustizia”, e poi rivendicare duro di aver lavorato.

Nonostante la carica dei 101 ministri e sottoministri.

Nonostante il portavoce sfigato.

Nonostante lo spettacolo pecoreccio di una coalizione dove meno voti uno rappresenta, e più si sente l’ago della bilancia, e pretende pretende pretende.

Nonostante questa spazzatura che ci sommerge tutti, sei il miglior presidente del consiglio che questo paese abbia avuto negli ultimi trent’anni, ben al di sopra di quanto si meriti questo paese dei cachi.

A mio figlio  vedo di badarci io da sola, appena ha l’età lo spedisco a studiare in un paese civile, e speriamo che si trovi la morosa e ci resti. Grazie di averci provato, ci deve essere voluto dello stomaco.

scandaloso vittimismo

Che in Italia la Chiesa Cattolica debba profondersi in piagnistei sulla sua libertà di predica, eh no, dio bono!!!, questo veramente è scandaloso.

ho le rughe anch’io, e allora?

Io per certe cose mi ci incazzo ancora. Hillary Clinton ha le rughe, so what? Nel 2007, anzi 2008, stiamo ancora a parlare di questo? Del fatto che una donna di potere si mette il fondotinta e si fa fotografare con i trucchi giusti, o usa una gonna con lo spacco, o è troppo finta d’immagine, o esce una foto che la ritrae stanca, o è troppo bella, o è troppo brutta? Ah, fa veramente paura il potere alle donne, e più fa paura più bisogna che ce lo andiamo a prendere, strattonando se serve.

continuiamo così, facciamoci del male

Il giorno dopo l’annuncio del piano di rilancio dello stabilimento Alfa di Pomigliano d’Arco, scatta la reazione pavloviana dei Cobas napoletani, che, leggo da Repubblica,

ieri mattina hanno attuato un presidio di fronte allo stabilimento dell’Alfa Romeo denunciando “il grande bluff di Marchionne che vuole chiudere la fabbrica per due mesi con la scusa dei corsi di formazione”

Che dire?  siamo in linea col delirio quotidiano di scissioni frattali, autolesionismo puro, masturbazioni mentali, che sembrano costituire elemento sustanziale dell’essere “un certo tipo di” sinistra. Speriamo nell’estinzione naturale della specie.

chapeau Marchionne

Nei giornali di oggi, fra le desolanti liti dell’ex centrosinistra, una vera buona notizia: il piano per il rilancio dello stabilimento Alfa di Pomigliano.

Come se fosse la cosa più normale del mondo, Marchionne fa sapere che, visto che di tutto il gruppo Fiat l’Alfa Romeo è il marchio che va peggio, causa cadute di qualità e inefficienze produttive, per due mesi a Pomigliano si chiude la produzione e si va tutti (7.500 addetti, non bruscolini) in formazione. Non solo: nel frattempo, si rinnovano impianti e infrastrutture.

Per circa due mesi la normale attività lavorativa sarà sospesa (dal 7 Gennaio al 2 Marzo 2008) per procedere a una completa riorganizzazione del processo produttivo secondo i principi del World Class Manufacturing, applicati oggi in tutti gli stabilimenti del Gruppo. Nello stesso periodo sarà realizzato il piano di formazione per i dipendenti. Tutti i costi della fermata saranno a carico dell’Azienda, comprese le retribuzioni e i relativi contributi previdenziali e assistenziali. Per quanto riguarda il processo produttivo è prevista una completa razionalizzazione della organizzazione degli impianti [...] Nei prossimi 12-15 mesi l’Azienda realizzera’ gli investimenti destinati ad aumentare l’efficienza degli impianti, la sicurezza dei lavoratori e per migliorare gli ambienti (mense, spogliatoi, etc.)

Insomma, ragazzi, non stiamo lavorando abbastanza bene, fermi tutti e rimettiamoci a studiare. E, mentre voi siete in aula, si rimette in ordine la fabbrica. Costerà un po’ (120 milioni di euro..), ma, se serve, bisogna farlo.

Sergio, mi piaci quando fai così.

la sapete l’ultima? supergazebo!

Se non fosse che l’altra volta che mi sono messa a ridere a una mossa di Berlusconi è stato quando ha messo la calza sulla telecamera e ha annunciato che sarebbe sceso in campo, davanti al sito “rivotiamo.it” mi sbellicherei.

Lasciamo perdere la raccolta di adesioni via SMS e via web, che, in particolare per il sito rivotiamo.it, è stata ben recensita da Luca Annunziata su Punto Informatico, e il sondaggio online sul nome del nuovo partito, veramente esilarante (se questo è il modo in cui i partiti italiani interpretano il concetto di “politica su Internet”, siamo fritti). Quello che mi fa morire è il bannerone del sito “rivotiamo”:

SUPERGAZEBO ONLINE

Ora, a me già il gazebo mi fa ridere, ma il supergazebo…

banalità 2.0

Ne stanno scrivendo in tanti, dell’articolo di Romagnoli su R2 di Repubblica, “Generazione YouTube” (fra gli altri, Mantellini, Boccia Artieri, Sofi).

A me più che altro stupisce che un giornalista normalmente bravo e attento come Romagnoli cada in questo genere di banalizzazioni, e che la redazione rincari la dose con un sottotitolo veramente demenziale:

“Non c’è fatto di cronaca che non abbia aggancio su Internet”

Dadini, la leggete la cronaca, la leggete tutta tutta?

Vabbè che ormai si mette Internet di forza dovunque, eh, come la rucola nei piatti degli anni ’80.. Una decina di giorni fa, sul Carlino Ravenna, un articolo sbandierava la scoperta di una bisca e spaccio di droga da parte dei Carabinieri; visto che al momento dell’irruzione delle forze dell’ordine i tenutari stavano leggendosi la posta elettronica, il titolo di prima pagina era “Gioco d’azzardo, spaccio di coca e Internet – sgominata pericolosa banda”. ‘Sti zozzi, oltre a giocare d’azzardo e vendere coca, pure su Internet navigavano!

Nello specifico, il miglior commento comunque è la citazione di Altan riportata da Zambardino, una vecchia vignetta in cui il padre dice al figlio “Sempre lì a rincoglionirti con la televisione, eh!”; e il figlio: “Tutta invidia perché te ti sei dovuto rincoglionire con la radio”.

pretese

A quanto pare, il cardinal Bertone si è un po’ spazientito per tutto questo parlare dei soldi che dallo stato italiano vanno alla chiesa cattolica. Come dargli torto? Dei soldi non si parla, sono cacca, sterco del demonio, cose zozze.

Anch’io ogni tanto mi spazientisco per certe pretese di certi preti, piccole e grandi. Mi consola che ci sia di nuovo qualcuno che è capace di dire ad alta voce “Finiamola!“.

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