alebegoli

pensieri, letture, allegrie e sconforti di una che fa le cose con passione

Archive for the tag “good news”

cinguettii

E’ quasi un mese che mi sono messa a usare Twitter, che all’inizio avevo snobbato come una delle tante inutilities di cui è affollato il nostro tempo.

Beh, mi ci sono affezionata.

Ci sono fili leggeri che si incrociano, non li definirei neppure “legami”, ma è un tenersi d’occhio, per quanto mi riguarda un occhio bendisposto.

Mi meraviglio di trovare, più spesso di quanto pensassi, un messaggio in casella “Tizio/a is following you on Twitter”. A volte conosco Tizio/a, a volte lo/a sto già seguendo anch’io; altre volte si tratta di sconosciuti, di cui cerco di capire come diavolo siano atterrati dalle mie parti. A volte lo capisco, a volte no.

Mi piace questa nuvola di messaggi che aleggia, parallela alle mie giornate di lavoro (ché, a parte quando sono dalla parrucchiera wifi come oggi, io mi connetto praticamente solo dall’ufficio, a casa con Guido è impensabile), in cui lascio una punteggiatura di piccoli scazzi, propositi “pubblici”, stati d’animo che è meglio non dire ad alta voce, ma che è altresì meglio non ingoiare, tanto verrebbero fuori in altre forme.

Mi piace essere stata sorpresa.

equilibri

Parte ufficialmente l’esperimento “Guido a casa con una dada”.

Sono praticamente due anni e mezzo che ci provo, e finalmente ce l’ho fatta, grazie alla fortunata coincidenza della dada del nido che abita vicino a noi e il pomeriggio è libera.

La nonna e la zia di Forlì hanno approvato con l’aria di chi “te lo diciamo da sempre, era ora che ti decidessi”.

I nonni di Ravenna – nonostante il babbo temesse rappresaglie e risentimenti – hanno fatto una timida protesta di bandiera, “ma cosa volete spendere quei soldi”, e poi si sono organizzati per godersi il ponte lungo.

L’ostacolo maggiore, il babbo, ha tentato con unghie e denti di tergiversare, riflettere, rimandare, resistere, ma alla fine – la goccia scava la roccia, e, alla peggio, il fatto compiuto è compiuto – si è arreso, e ha abbandonato la luce dei suoi occhi all’estranea.

In questo momento il pargolo e la dada dovrebbero essere al parco. Quasi quasi faccio in tempo a fare un po’ di shopping prima di tornare a casa…

auguri a una gran donna

Rita Levi Montalcini - dal sito ww.ritalevimontalcini.orgRita Levi Montalcini compie oggi 99 anni, portati in maniera invidiabile.

L’ho sempre detto io che le donne del Toro sono delle gran signore :-)

Navigando in rete, ho scoperto il sito della sua Fondazione. Semplice, veloce, chiaro ed elegante. Concentrato sull’essenziale e sull’utile, e sempre mantenendo uno stile impeccabile.

In questi tempi cupi e confusionari, una boccata d’aria fresca, e un buon esempio da tenere in mente.

alla peggio, c’è sempre la Spagna

Qua c’è l’intenzione di mettercela tutta, ma poi, se proprio non ce la si fa, un paese bello, con una lingua meravigliosa, clima caldo, e governo che decide e decide bene, è pur sempre un’ipotesi praticabile…

da un altro punto di vista

Da tempo lo rimuginavo, e fra ieri e oggi l’ho fatto: rivoltare l’ufficio, cambiar posto alle scrivanie, buttar via la carta vecchia e inutile (nel riciclo, naturalmente), e inaugurare un mega schedario per i materiali d’archivio dei clienti (cd, vecchi appunti, cataloghi, tutte le cose che non sai mai dove sono, e dopo che le hai buttate via passa una settimana e il vecchio cliente si rifà vivo “ce l’hai mica ancora una copia di quel CD con le foto che vi avevamo dato per il sito…”

Il vantaggio dell’openspace è che si hanno molti più gradi di libertà nella disposizione di cose e persone.

Adesso – cambiata di 180° la prospettiva da cui osservo le mie giornate di lavoro – posso riprendere il corso dei progetti con leggerezza.

passaggi veloci

Ieri giornata IKEA (ah, era più di un anno che non ci andavo, e cominciava a mancarmi :-D ).

Volevo approfittare del viaggio a Bologna per andare in una showroom in via Saragozza, a vedere di persona una cosa che forse vorrei comperare; avevamo pianificato che la puntata in centro ci prendesse quasi tre ore, una e mezzo per avvicinarci al centro e parcheggiare, mezza per vedere, e una per uscire.

E invece, grazie al blocco del traffico (che non ci riguarda, a noi il metano ci da una mano), in un’ora abbiamo fatto tutto.

Bologna quasi senz’auto non la riconoscevamo più, abbiamo girato spaesati e sorridenti, ma anche un po’ turbati.

Bologna senz’auto torna ad essere una città meravigliosa. Sui viali ammiri ville splendide, ti godi le mura, non dico che respiri (lo smog non se ne va per un giorno a settimana), ma ti senti comunque aprire lo spirito.

ho le prove

Elasti è anche lei una pericolosa atea e comunista :-D

doveroso spam

Avrei dovuto iniziare anche prima ad avvisare tutti, ma il rientro post-vacanze è ancora faticoso..

Per chi ancora non lo sa: venerdì 1 febbraio alle 18, all’Hotel Cube di Ravenna, facciamo un nuovo WebCocktail, sul tema MA CHI L’HA DETTO??? Reputazione, credito, notorietà al tempo di Internet.

Starring Mantellini, Minimarketing, Antonella Beccaria e la coppia SEM di DADA Ad, Giuseppe e Francesca.

Come dice Palmiro Cangini, con più siamo, con più ci divertiamo :-D

chapeau Marchionne

Nei giornali di oggi, fra le desolanti liti dell’ex centrosinistra, una vera buona notizia: il piano per il rilancio dello stabilimento Alfa di Pomigliano.

Come se fosse la cosa più normale del mondo, Marchionne fa sapere che, visto che di tutto il gruppo Fiat l’Alfa Romeo è il marchio che va peggio, causa cadute di qualità e inefficienze produttive, per due mesi a Pomigliano si chiude la produzione e si va tutti (7.500 addetti, non bruscolini) in formazione. Non solo: nel frattempo, si rinnovano impianti e infrastrutture.

Per circa due mesi la normale attività lavorativa sarà sospesa (dal 7 Gennaio al 2 Marzo 2008) per procedere a una completa riorganizzazione del processo produttivo secondo i principi del World Class Manufacturing, applicati oggi in tutti gli stabilimenti del Gruppo. Nello stesso periodo sarà realizzato il piano di formazione per i dipendenti. Tutti i costi della fermata saranno a carico dell’Azienda, comprese le retribuzioni e i relativi contributi previdenziali e assistenziali. Per quanto riguarda il processo produttivo è prevista una completa razionalizzazione della organizzazione degli impianti [...] Nei prossimi 12-15 mesi l’Azienda realizzera’ gli investimenti destinati ad aumentare l’efficienza degli impianti, la sicurezza dei lavoratori e per migliorare gli ambienti (mense, spogliatoi, etc.)

Insomma, ragazzi, non stiamo lavorando abbastanza bene, fermi tutti e rimettiamoci a studiare. E, mentre voi siete in aula, si rimette in ordine la fabbrica. Costerà un po’ (120 milioni di euro..), ma, se serve, bisogna farlo.

Sergio, mi piaci quando fai così.

allora c’è qualche speranza 2

Bravo Enzo Rossi. Quando potrò dire anch’io

Da due anni le cose vanno davvero bene

anzi, mi basterà poter dire “da un anno le cose vanno davvero bene”, sarà la prima cosa che farò. Sperando che nel frattempo diventi un po’ meno difficile fare andar bene le cose giocando pulito (adoro il fair play).

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