alebegoli

pensieri, letture, allegrie e sconforti di una che fa le cose con passione

Archive for the tag “blogger”

sagge parole

Mafe De Baggis su Punto Informatico ragiona su cosa dovrebbe essere, in un mondo migliore e con aziende migliori, il marketing, anzi il “digital marketing”: un po’ meno “banner e DEM”, un po’ più di ascolto verso i bisogni reali delle persone.

ho le prove

Elasti è anche lei una pericolosa atea e comunista :-D

doveroso spam

Avrei dovuto iniziare anche prima ad avvisare tutti, ma il rientro post-vacanze è ancora faticoso..

Per chi ancora non lo sa: venerdì 1 febbraio alle 18, all’Hotel Cube di Ravenna, facciamo un nuovo WebCocktail, sul tema MA CHI L’HA DETTO??? Reputazione, credito, notorietà al tempo di Internet.

Starring Mantellini, Minimarketing, Antonella Beccaria e la coppia SEM di DADA Ad, Giuseppe e Francesca.

Come dice Palmiro Cangini, con più siamo, con più ci divertiamo :-D

brevi di fine anno

Buon compleanno Elena!

Stamattina alle 4 circa è nata Elisabetta, figlia di Simona e Leo. Bene arrivata :-)

La mia schiena si chiede se reggerà a un’altra settimana di Guido full-time.

banalità 2.0

Ne stanno scrivendo in tanti, dell’articolo di Romagnoli su R2 di Repubblica, “Generazione YouTube” (fra gli altri, Mantellini, Boccia Artieri, Sofi).

A me più che altro stupisce che un giornalista normalmente bravo e attento come Romagnoli cada in questo genere di banalizzazioni, e che la redazione rincari la dose con un sottotitolo veramente demenziale:

“Non c’è fatto di cronaca che non abbia aggancio su Internet”

Dadini, la leggete la cronaca, la leggete tutta tutta?

Vabbè che ormai si mette Internet di forza dovunque, eh, come la rucola nei piatti degli anni ’80.. Una decina di giorni fa, sul Carlino Ravenna, un articolo sbandierava la scoperta di una bisca e spaccio di droga da parte dei Carabinieri; visto che al momento dell’irruzione delle forze dell’ordine i tenutari stavano leggendosi la posta elettronica, il titolo di prima pagina era “Gioco d’azzardo, spaccio di coca e Internet – sgominata pericolosa banda”. ‘Sti zozzi, oltre a giocare d’azzardo e vendere coca, pure su Internet navigavano!

Nello specifico, il miglior commento comunque è la citazione di Altan riportata da Zambardino, una vecchia vignetta in cui il padre dice al figlio “Sempre lì a rincoglionirti con la televisione, eh!”; e il figlio: “Tutta invidia perché te ti sei dovuto rincoglionire con la radio”.

rinfrescata di idee da Berlino

Mafe riassume in un bel post alcuni appunti dal web2expo di Berlino, e mi re-illumina su due o tre concetti che ripeto tanto spesso anch’io, da ritrovarmeli a volte un po’ consunti per il troppo uso. Ne riporto qualche parola e frase, e rimando tutti al post originale, dove c’è altro con tanto di fonti:

  • [...] non si può frenare un cambiamento già avvenuto [...];
  • ha speranze di sopravvivere solo chi continua a sedurre i clienti anche dopo che hanno acquistato;
  • rispettare gli standard è la chiave per applicazioni stabili, scalabili, distribuibili e confortevoli per chi deve usarle;
  • progettare un’esperienza a cui non sia possibile rinunciare richiede passione, entusiasmo, coraggio e immaginazione, non benchmarking e forecast
  • vince chi integra le statistiche del sito con la propria esperienza e creatività [...] questa cosa non sarà mai completamente automatizzabile

Grazie Mafe, anch’io ogni tanto ho bisogno di farmi ri-convincere delle cose che so già ;-)

piedi per terra 3

Cito volentieri Gluca di Minimarketing, che, nello stile leggero e impietosamente perfetto che lo contraddistingue, riporta nei giusti termini la questione su quanto sia rilevante la blogosfera.

In questi giorni di post-ponte, malanni di stagione (qua ciascuno ha il suo spray per la gola sulla scrivania…), e corse di fine anno, tutti han poco tempo per scrivere.. ma probabilmente il mondo continuerà a girare lo stesso.

mestruazioni for dummies

[da una fantastica idea di Elena, mettere tutte le blogger femmine a parlare di mestruazioni]

Allora, fuori tutte :-D

Io negli anni ho sviluppato una fastidiosissima intolleranza agli assorbenti. Dopo dieci minuti che li mettevo, iniziavo a soffrire di un intollerabile prurito, il che, ne converrete, con la prospettiva di tenerli per cinque giorni almeno, è in grado di provocare nervosismo in grado pari se non maggiore a qualunque sbalzo ormonale.

L’alternativa Tampax, accettabile nei primi giorni di flusso abbondante, diventava, verso fine ciclo, altrettanto fastidiosa: con la diminuzione del ciclo, il tampone tendeva a disseccare completamente il loco oscuro, col risultato che metterlo e toglierlo diventava piacevole più o meno come un ditalino di carta vetrata.

Finché, circa dieci anni fa, sull’orlo della crisi di nervi, mi sono imbattuta per caso in un prodotto misconosciuto da noi, ma veramente strepitoso: il Keeper. Si tratta di una coppa in lattice (adesso la fanno anche in silicone, per chi è allergica al lattice), che si introduce in vagina, e lì sta. Ogni tot ore, si toglie e si svuota nel water (gli ultimi giorni, la tengo anche sette-otto ore di seguito..). Metterla e toglierla è semplice come con un tampone, basta avere le mani pulite, e quando è dentro ci si dimentica di averla (giuro); per l’esattezza, più che un tampone ricorda il diaframma anticoncezionale, ma dubito che le blogger giovinette ne abbiano mai visto uno, credo che in Italia negli ultimi vent’anni sia sparito dal commercio..

Ogni tanto può capitare di sporcarsi, ma questo succede anche con gli assorbenti e i tamponi. Fastidio zero, allergie e pruriti eliminati per sempre, e, come effetto collaterale, scomparsa di rifiuti da smaltire (un raro caso in cui un comportamento ambientalmente positivo non comporta sacrifici, ma una maggiore comodità); inoltre, visto che dura fino a 10 anni e costa $37, decisamente economico rispetto all’acquisto di assorbenti e tamponi.

Da quel felice giorno, ho smesso di preoccuparmi di quando mi sarebbero venute, tanto ero in grado di gestirle comodamente in ogni dove. Ogni tanto mi prendo la scusa della SPM per cazziare marito e collaboratori, ma questo è un altro discorso.

Per tutti gli altri contributi: mestruazioni for dummies

weekend

Nonostante Guido stanotte ci abbia tenuti svegli dall’una alle cinque, sono riuscita a fare un passaggio di saluti a Strati della cultura, ci tenevo. Già penso alle cose che si potrebbero fare insieme nei prossimi mesi.

Notte d’oro? no, grazie. Cena con due cari amici, e poi, se il pupo permette, nanna!

E poi, primarie. Sperando che si vada in molti, e che questo cambi la rotta intrapresa finora dal pd.

etica del lavoro 2

Mafe sente il bisogno di chiarire via MAniFEsto che il suo blog

è uno spazio personale e non sarà mai in vendita, neanche per il miglior tramezzino del mondo. Chi vuole vendere il suo blog e la reputazione con esso guadagnato, è liberissimo di farlo, ma per favore, non mettetemi (non metteteci, che il Maestrino sottoscrive) nello stesso campo da gioco.

Luca  Sartoni sviluppa il discorso, e mi trova del tutto d’accordo quando scrive:

Non mi ha mai fatto schifo sporcarmi le mani, ma non per questo preparo il pranzo senza essermele lavate. Quando si fanno le cose si possono fare in modo etico e in modo furbetto. Io sono della prima scuola e piuttosto ci rimetto di mio, ma il furbettismo proprio non lo sopporto.

Allora,  adesso che ce lo siamo ridetti e per iscritto, al lavoro tutti!

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