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	<title>Commenti a: non chiamatelo social media marketing</title>
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	<description>pensieri, letture, allegrie e sconforti  di una che fa le cose con passione</description>
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		<title>Di: Festa dell&#8217;Uva di Capoliveri: gran finale del Social Media Team &#124; Alessandra Farabegoli</title>
		<link>http://blog.alebegoli.it/2009/11/22/non-chiamatelo-social-media-marketing/#comment-830</link>
		<dc:creator><![CDATA[Festa dell&#8217;Uva di Capoliveri: gran finale del Social Media Team &#124; Alessandra Farabegoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 21:58:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] cercate scorciatoie nei fake: qualcuno ricorda la storia dei quattro finti personaggi di &#8220;viaggiare terra e mare&#8221;, su cui un anno fa io accesi un&#8217;infuocata discussione [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] cercate scorciatoie nei fake: qualcuno ricorda la storia dei quattro finti personaggi di &#8220;viaggiare terra e mare&#8221;, su cui un anno fa io accesi un&#8217;infuocata discussione [...]</p>
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		<title>Di: Luca Sartoni</title>
		<link>http://blog.alebegoli.it/2009/11/22/non-chiamatelo-social-media-marketing/#comment-628</link>
		<dc:creator><![CDATA[Luca Sartoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:30:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Appena avrò un terminale darò un&#039;occhiata molto volentieri]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Appena avrò un terminale darò un&#8217;occhiata molto volentieri</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: emersione &#171; alebegoli</title>
		<link>http://blog.alebegoli.it/2009/11/22/non-chiamatelo-social-media-marketing/#comment-627</link>
		<dc:creator><![CDATA[emersione &#171; alebegoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:28:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] immaginari del blog &#8220;viaggiareterraemare&#8221;, di cui si discute da un paio di giorni qua sopra, dichiarano pubblicamente di non essere persone reali, e lo fanno sul [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] immaginari del blog &#8220;viaggiareterraemare&#8221;, di cui si discute da un paio di giorni qua sopra, dichiarano pubblicamente di non essere persone reali, e lo fanno sul [...]</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Paolo Marasca</title>
		<link>http://blog.alebegoli.it/2009/11/22/non-chiamatelo-social-media-marketing/#comment-626</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Marasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 16:34:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alebegoli.it/?p=1038#comment-626</guid>
		<description><![CDATA[@luca hai ragione, se fosse stato chiaro nessuno si sarebbe sbagliato, ok. Mi sarebbe piaciuta una critica tipo: &quot;hey, la vostra idea non è male, ma ho dato uno sguardo e secondo me non si capisce, ci avete fatto caso?&quot;. Detto questo, le critiche vanno benissimo comunque.
Però, patetici teatrini direi che è eccessivo. E soprattutto, dalla bocca dei personaggi inventati non è uscita nessuna palla, e non sono state raccontate cose false sui luoghi o sulle piante o sulle persone. I musicisti e gli scrittori intervistati sono verissimi; le chiese anche. 

Ho creduto di poter esprimere il punto di vista di più persone e l&#039;ho fatto, senza tentare di vendere niente... insomma, se vedo un documentario sul lago vittoria in cui a narrare sono varie specie di pesci ciclidi, anziché un uomo in carne ed ossa, non mi scandalizzo. Anzi.

Ad ogni modo, per quel che riguarda l&#039;appunto formale (&quot;non si capisce&quot;), a scanso di equivoci ora si capisce. E non per un mea culpa, ma per aver guardato con qualche occhio in più il nostro lavoro: per questo sono belle le critiche sul web. Spero che darai un&#039;occhiata, così, a tempo perso :-)e che mi farai sapere che ne pensi]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@luca hai ragione, se fosse stato chiaro nessuno si sarebbe sbagliato, ok. Mi sarebbe piaciuta una critica tipo: &#8220;hey, la vostra idea non è male, ma ho dato uno sguardo e secondo me non si capisce, ci avete fatto caso?&#8221;. Detto questo, le critiche vanno benissimo comunque.<br />
Però, patetici teatrini direi che è eccessivo. E soprattutto, dalla bocca dei personaggi inventati non è uscita nessuna palla, e non sono state raccontate cose false sui luoghi o sulle piante o sulle persone. I musicisti e gli scrittori intervistati sono verissimi; le chiese anche. </p>
<p>Ho creduto di poter esprimere il punto di vista di più persone e l&#8217;ho fatto, senza tentare di vendere niente&#8230; insomma, se vedo un documentario sul lago vittoria in cui a narrare sono varie specie di pesci ciclidi, anziché un uomo in carne ed ossa, non mi scandalizzo. Anzi.</p>
<p>Ad ogni modo, per quel che riguarda l&#8217;appunto formale (&#8220;non si capisce&#8221;), a scanso di equivoci ora si capisce. E non per un mea culpa, ma per aver guardato con qualche occhio in più il nostro lavoro: per questo sono belle le critiche sul web. Spero che darai un&#8217;occhiata, così, a tempo perso <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> e che mi farai sapere che ne pensi</p>
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		<title>Di: Luca Sartoni</title>
		<link>http://blog.alebegoli.it/2009/11/22/non-chiamatelo-social-media-marketing/#comment-625</link>
		<dc:creator><![CDATA[Luca Sartoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 16:22:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alebegoli.it/?p=1038#comment-625</guid>
		<description><![CDATA[Ma è davvero così difficile smetterla di raccontare palle e inventarsi storie e prodigarsi nel raccontare storie vere e nel cercare cose davvero interessanti? Perché usate spazi sociali per patetici teatrini con personaggi inventati (se fosse stato chiaro, nessuno si sarebbe sbagliato)?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma è davvero così difficile smetterla di raccontare palle e inventarsi storie e prodigarsi nel raccontare storie vere e nel cercare cose davvero interessanti? Perché usate spazi sociali per patetici teatrini con personaggi inventati (se fosse stato chiaro, nessuno si sarebbe sbagliato)?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele luconi</title>
		<link>http://blog.alebegoli.it/2009/11/22/non-chiamatelo-social-media-marketing/#comment-624</link>
		<dc:creator><![CDATA[michele luconi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 12:03:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alebegoli.it/?p=1038#comment-624</guid>
		<description><![CDATA[@jose hai ragione, forse il termine &quot;social media marketing&quot; non e&#039; il piu&#039; azzeccato per questo progetto (infatti lo avevamo definito &quot;storytelling marketing&quot;).

anche perche&#039;, come dici tu, il nome non e&#039; poi cosi&#039; importante quanto i contenuti e le relazioni che si creano. due aspetti che sono rimasti in secondo piano in tutta la discussione.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@jose hai ragione, forse il termine &#8220;social media marketing&#8221; non e&#8217; il piu&#8217; azzeccato per questo progetto (infatti lo avevamo definito &#8220;storytelling marketing&#8221;).</p>
<p>anche perche&#8217;, come dici tu, il nome non e&#8217; poi cosi&#8217; importante quanto i contenuti e le relazioni che si creano. due aspetti che sono rimasti in secondo piano in tutta la discussione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Jose Gragnaniello</title>
		<link>http://blog.alebegoli.it/2009/11/22/non-chiamatelo-social-media-marketing/#comment-623</link>
		<dc:creator><![CDATA[Jose Gragnaniello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 11:16:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alebegoli.it/?p=1038#comment-623</guid>
		<description><![CDATA[Bella discussione. Come al mio solito arrivo tardi perché il pomeriggio dormo. Vi siete sperticati in scuse varie quando bastava non chiamarlo social media marketing, come dice Ale. Il punto non sta affatto nel trovare la terminologia esatta, il punto è che fare conversazione fatta bene sui social media è faticoso, pesante e poco redditizio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella discussione. Come al mio solito arrivo tardi perché il pomeriggio dormo. Vi siete sperticati in scuse varie quando bastava non chiamarlo social media marketing, come dice Ale. Il punto non sta affatto nel trovare la terminologia esatta, il punto è che fare conversazione fatta bene sui social media è faticoso, pesante e poco redditizio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele luconi</title>
		<link>http://blog.alebegoli.it/2009/11/22/non-chiamatelo-social-media-marketing/#comment-622</link>
		<dc:creator><![CDATA[michele luconi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:57:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alebegoli.it/?p=1038#comment-622</guid>
		<description><![CDATA[&quot;Io più che altro ne trovo spunto per ragionare su come, guardando le cose “dal nostro punto di vista”, spesso ci dimentichiamo di mettere in conto che, da un altro punto di vista, queste stesse cose potrebbero assumere un aspetto del tutto diverso.&quot;

quoto perche&#039; sono parole sante.

ecco perche&#039; parlare ad una platea di albergatori (mi confermerai, &quot;drogata&quot; da tanti addetti ai lavori, lo sapevamo perche&#039; l&#039;anno scorso eravamo presenti) e dichiarare quanto dichiarato, ha un valore; altrimenti i 2 mondi (addetti ai lavori e non) rimarranno sempre e comunque troppo lontani. sinceramente, da addetto ai lavori, mi interessa sapere sempre di piu&#039;, soprattutto su questi temi, come reagiscono e percepiscono i concetti i non addetti ai lavori.

no, alessandra, non sono dell&#039;idea che tutti leggano fino all&#039;ultimo carattere del sito (io non lo faccio mai); ma se il titolo del blog fosse stato &quot;ecco il viaggio di 4 personaggi inventati, finti, falsi e senza carne ed ossa&quot; la nostra storia, il nostro gioco (perche&#039; di questo si tratta) non credo avrebbe avuto la stessa efficacia.
sono andato a rivedere anche il post sul nostro blog e, non a caso, lo avevamo definito un progetto di &quot;storytelling&quot;. questo voleva e vuole essere, raccontare storie legate al territorio attraverso le parole di chi tutti i giorni esplora queste terra. lo abbiamo fatto attraverso 4 personaggi inventati, forse un gioco rischioso per chi pensa piu&#039; alla malafede che alla buona fede (sacrosanto, visto quante se ne vedono in giro).

grazie a questo post mi porto a casa tante belle e nuove considerazioni, fatte di punti di vista diversi, discutibili e preziosi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Io più che altro ne trovo spunto per ragionare su come, guardando le cose “dal nostro punto di vista”, spesso ci dimentichiamo di mettere in conto che, da un altro punto di vista, queste stesse cose potrebbero assumere un aspetto del tutto diverso.&#8221;</p>
<p>quoto perche&#8217; sono parole sante.</p>
<p>ecco perche&#8217; parlare ad una platea di albergatori (mi confermerai, &#8220;drogata&#8221; da tanti addetti ai lavori, lo sapevamo perche&#8217; l&#8217;anno scorso eravamo presenti) e dichiarare quanto dichiarato, ha un valore; altrimenti i 2 mondi (addetti ai lavori e non) rimarranno sempre e comunque troppo lontani. sinceramente, da addetto ai lavori, mi interessa sapere sempre di piu&#8217;, soprattutto su questi temi, come reagiscono e percepiscono i concetti i non addetti ai lavori.</p>
<p>no, alessandra, non sono dell&#8217;idea che tutti leggano fino all&#8217;ultimo carattere del sito (io non lo faccio mai); ma se il titolo del blog fosse stato &#8220;ecco il viaggio di 4 personaggi inventati, finti, falsi e senza carne ed ossa&#8221; la nostra storia, il nostro gioco (perche&#8217; di questo si tratta) non credo avrebbe avuto la stessa efficacia.<br />
sono andato a rivedere anche il post sul nostro blog e, non a caso, lo avevamo definito un progetto di &#8220;storytelling&#8221;. questo voleva e vuole essere, raccontare storie legate al territorio attraverso le parole di chi tutti i giorni esplora queste terra. lo abbiamo fatto attraverso 4 personaggi inventati, forse un gioco rischioso per chi pensa piu&#8217; alla malafede che alla buona fede (sacrosanto, visto quante se ne vedono in giro).</p>
<p>grazie a questo post mi porto a casa tante belle e nuove considerazioni, fatte di punti di vista diversi, discutibili e preziosi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Marasca</title>
		<link>http://blog.alebegoli.it/2009/11/22/non-chiamatelo-social-media-marketing/#comment-620</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Marasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:25:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alebegoli.it/?p=1038#comment-620</guid>
		<description><![CDATA[Ciao ancora,
scusa Alessandra ma, pur apprezzando il tuo bell&#039;intervento di chiusura, e d&#039;accordo sul fatto che probabilmente abbiamo dato per scontato si capisse quel che invece non era abbastanza chiaro (eventualmente lacuna, non malafede), sono costretto a correggere quanto dici a proposito di: fare social media marketing = diffondere contenuti pubblicitari. Accidenti: è quello che fanno, in maniera più o meno aperta, tutti nei SN, tranne che i personaggi del nostro piccolo blog! Che, ripeto, non è blog aziendale, non ha contenuti commerciali, l&#039;azienda è del tutto marginale e si parla in maniera generica dei territori, mai di esercizi commerciali. Anche a medio e lungo termine. 
I SN sono pieni di pubblicità, ci sono aziende che inventano applicazioni per racimolare indirizzi e spiare persone, altre che si fingono persone, altre che semplicemente strillano le qualità dei loro prodotti... beh, avremo valutato male il livello di trasparenza, ma non mescoliamo i 4 personaggi di un blog come questo con certi comportamenti.

Grazie di aver ospitato i miei commenti un po&#039; lunghi,
Paolo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ancora,<br />
scusa Alessandra ma, pur apprezzando il tuo bell&#8217;intervento di chiusura, e d&#8217;accordo sul fatto che probabilmente abbiamo dato per scontato si capisse quel che invece non era abbastanza chiaro (eventualmente lacuna, non malafede), sono costretto a correggere quanto dici a proposito di: fare social media marketing = diffondere contenuti pubblicitari. Accidenti: è quello che fanno, in maniera più o meno aperta, tutti nei SN, tranne che i personaggi del nostro piccolo blog! Che, ripeto, non è blog aziendale, non ha contenuti commerciali, l&#8217;azienda è del tutto marginale e si parla in maniera generica dei territori, mai di esercizi commerciali. Anche a medio e lungo termine.<br />
I SN sono pieni di pubblicità, ci sono aziende che inventano applicazioni per racimolare indirizzi e spiare persone, altre che si fingono persone, altre che semplicemente strillano le qualità dei loro prodotti&#8230; beh, avremo valutato male il livello di trasparenza, ma non mescoliamo i 4 personaggi di un blog come questo con certi comportamenti.</p>
<p>Grazie di aver ospitato i miei commenti un po&#8217; lunghi,<br />
Paolo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alebegoli</title>
		<link>http://blog.alebegoli.it/2009/11/22/non-chiamatelo-social-media-marketing/#comment-619</link>
		<dc:creator><![CDATA[alebegoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:04:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.alebegoli.it/?p=1038#comment-619</guid>
		<description><![CDATA[@Michele sì l&#039;avete detto voi. Dove? 

A un corso la cui platea era composta in gran maggioranza da albergatori riminesi, a cui sono stati presentati interventi che definivano i vari aspetti del web marketing. 

Qui, mentre si parlava di social media marketing, in mezzo all&#039;intervento di Claudio Vaccaro &quot;è stato chiesto di inserire una case history&quot;. Ora, se permetti, il messaggio che ne esce è &quot;fare social media marketing = diffondere attraverso i SN dei contenuti pubblicitari&quot;. 

Poi possiamo discutere del capello e delle sue sfumature, ma suppongo che queste restino abbastanza oscure all&#039;albergatore medio, che si confermerà piuttosto nella sua idea che &quot;su internet si può raccontare ogni cosa, e questo è fare social media marketing&quot;.

Riguardo al sito: certo, gli indizi ci sono. Sparsi in giro come le note in corpo 6 dei contratti di assicurazione. Sei dell&#039;idea che chiunque venga su un sito si legga dalla prima all&#039;ultima riga, spulciando ogni indizio e seguendo ogni link? Io no (&quot;la gente pensa a noi infinitamente meno di quanto crediamo&quot;, Sandro Veronesi). Certo io domenica sera l&#039;ho fatto, punta sul vivo di aver scoperto, per bocca vostra, che un mese fa ero caduta in una trappola.

Ciò detto, ho dormito lo stesso, me ne sono fatta una ragione, e al mondo c&#039;è di peggio, e senz&#039;altro siete molto bravi, eccetra eccetra eccetra.

Non credo che ci sia un club degli addetti ai lavori, credo che chiunque possa connettersi e leggere e ragionare e dare la sua opinione. Io ho espresso la mia sulla dinamica della vostra campagna, in molti hanno letto e commentato a loro volta, voi avete civilmente risposto qui sopra, e ciascuno userà - se crede, come crede - queste riflessioni per il futuro.

Io più che altro ne trovo spunto per ragionare su come, guardando le cose &quot;dal nostro punto di vista&quot;, spesso ci dimentichiamo di mettere in conto che, da un altro punto di vista, queste stesse cose potrebbero assumere un aspetto del tutto diverso.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Michele sì l&#8217;avete detto voi. Dove? </p>
<p>A un corso la cui platea era composta in gran maggioranza da albergatori riminesi, a cui sono stati presentati interventi che definivano i vari aspetti del web marketing. </p>
<p>Qui, mentre si parlava di social media marketing, in mezzo all&#8217;intervento di Claudio Vaccaro &#8220;è stato chiesto di inserire una case history&#8221;. Ora, se permetti, il messaggio che ne esce è &#8220;fare social media marketing = diffondere attraverso i SN dei contenuti pubblicitari&#8221;. </p>
<p>Poi possiamo discutere del capello e delle sue sfumature, ma suppongo che queste restino abbastanza oscure all&#8217;albergatore medio, che si confermerà piuttosto nella sua idea che &#8220;su internet si può raccontare ogni cosa, e questo è fare social media marketing&#8221;.</p>
<p>Riguardo al sito: certo, gli indizi ci sono. Sparsi in giro come le note in corpo 6 dei contratti di assicurazione. Sei dell&#8217;idea che chiunque venga su un sito si legga dalla prima all&#8217;ultima riga, spulciando ogni indizio e seguendo ogni link? Io no (&#8220;la gente pensa a noi infinitamente meno di quanto crediamo&#8221;, Sandro Veronesi). Certo io domenica sera l&#8217;ho fatto, punta sul vivo di aver scoperto, per bocca vostra, che un mese fa ero caduta in una trappola.</p>
<p>Ciò detto, ho dormito lo stesso, me ne sono fatta una ragione, e al mondo c&#8217;è di peggio, e senz&#8217;altro siete molto bravi, eccetra eccetra eccetra.</p>
<p>Non credo che ci sia un club degli addetti ai lavori, credo che chiunque possa connettersi e leggere e ragionare e dare la sua opinione. Io ho espresso la mia sulla dinamica della vostra campagna, in molti hanno letto e commentato a loro volta, voi avete civilmente risposto qui sopra, e ciascuno userà &#8211; se crede, come crede &#8211; queste riflessioni per il futuro.</p>
<p>Io più che altro ne trovo spunto per ragionare su come, guardando le cose &#8220;dal nostro punto di vista&#8221;, spesso ci dimentichiamo di mettere in conto che, da un altro punto di vista, queste stesse cose potrebbero assumere un aspetto del tutto diverso.</p>
]]></content:encoded>
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