la promozione della cultura
10 luglio 2009
Ieri quando ho visto sui muri di Lugo i manifesti del Polo Universitario Romagnolo ho pensato per un momento di non essere davvero sveglia.

la campagna della Fondazione Flaminia per promuovere il polo universitario romagnolo
E invece.
Non è la prima volta che da queste parti le istituzioni spendono soldi nostri per promuovere campagne di discutibile “creatività”; a me questi “concept” fanno pena anche quando sono utilizzati in contesti molto più leggeri, ma, quando a toppare è la Fondazione Flaminia e l’università, mi girano veramente.
Ne parlano:
Sorelle d’Italia
repubblica.it
corriere.it
gruppo di protesta su facebook
su FriendFeed

11 luglio 2009 at 9:40
Ottimo esempio di viral marketing.
Ora passeranno a quello tranquillo “Facciamo conoscenza”, sempre con fanciulla, e però questa volta con immagine da “brava ragassa”.
Diabolici ciellini.
http://www.grafikamente.it/p-campagne.html
Il cinturone non in tinta su tutte le tutine rivela però una scarsa attenzione al dettaglio.
Il claim “conoscere è facile, basta volerlo” sarebbe stato invece perfetto.
11 luglio 2009 at 10:36
“Ci sarà anche una seconda parte della campagna con un manifesto più istituzionale — precisa il direttore della fondazione Antonio Penso —, con immagine più tranquilla e il messaggio “il sapere che ti apre al mondo”
CVD, tutto studiato a tavolino (tipico nei rapporti consolidati).