Prendo in prestito dal blog di Anna Zavaritt, che a sua volta l’ha presa in prestito da Pwn (European Professional Women’s Network), una vignetta che illustra bene il perché vorrei vedere più donne dove si parla e si decide.

donneincda

Purtroppo grandi novità su questo fronte non se ne vedono. In CdA Wafer eravamo partite in due, ma dall’anno scorso sono tornata ad essere l’unica; ieri al convegno di Confindustria Ravenna2030 una sola donna in un panel di 7 relatori.

Sempre sul tema “donne, lavoro, potere”, rimando comunque alle riflessioni fatte qualche tempo fa dopo la lettura del lobro “Il paradosso dei sessi”.

A proposito invece di Ravenna2030, ne ho twittato un po’:

ravenna2030

2 Responses to “donne ai tavoli che contano”


  1. [...] rimando al post di Paola, Rapporto Cerved: Le donne al comando delle imprese Italiane, a quello di Alessandra, che cita un post di Anna Zavaritt davvero [...]


  2. Si infatti a me mi piacerebbe vedere più donne un po’ da per tutto, anche sui tavoli da gioco del poker oppure donne che sanno riempire il totocalcio


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