confronti impietosi

9 dicembre 2008

Da noi ci si congratula con la Gelmini per aver messo ventisette secondi di saluti e auspici su YouTube.

Negli USA il “president elect” mette online un video alla settimana denso di contenuti.

Da noi presidente del consiglio, ministri e gran parte dei parlamentari si affannano a vociferare di proposte di legge e regolamentazioni di una rete di cui non capiscono una cippalippa.

Negli USA Obama si impegna a portare banda larga e connessioni a tutte le scuole, a tutti i cittadini, a tutti gli ospedali (“perché se vogliamo che i nostri ragazzi possano competere nel 21mo secolo, dobbiamo mandarli in scuole del 21mo secolo”).

Da noi Tremonti diminuisce gli sconti fiscali sul risparmio energetico, e Confindustria, dopo essersi sciacquata la bocca dei paroloni su innovazione e meritocrazia ed eccellenza e bla bla bla, sostiene a gran voce il governo nella lotta di retroguardia per rimandare l’adozione di impegni europei sul risparmio energetico.

Oltreoceano, Obama – non alla 52ma nota di un programma di 70 pagine, ma come primo punto del suo piano economico per uscire dalla crisi – dichiara che tutte le risorse disponibili verranno impegnate in un vasto piano statale per rinnovare, nel segno del risparmio energetico, tutte le infrastrutture pubbliche, e questo farà da volano alla creazione di milioni di posti di lavoro.

Qui il capo del governo non perde occasione di predicare “consumate, consumate”, e promette di dare la paghetta di 40 euro agli indigenti.

Nel continente Sardegna, Soru rilascia dichiarazioni tanto sobrie che sembrano venire da un altro pianeta: “Quando c’è crisi non si deve spendere di più, anzi si deve stare più attenti. Credo che sia dannoso continuare a spingere sui consumi in un Paese che in pochi anni ha conosciuto il fenomeno del credito al consumo e l’indebitamento delle famiglie. Prima si risparmiava, oggi invece la situazione è di maggiore crisi perché le famiglie hanno già ipotecato lo stipendio che prenderanno tra sei mesi”.

Babbo Natale, per favore, quando passi caricami sulla slitta e dammi un passaggio via di qua.

One Response to “confronti impietosi”

  1. cervelloinfuga Says:

    Guarda, sono qui in Romania da due settimane a lavorare e, nonostante la situazione qui sia ancora abbastanza arretrata, il potenziale qui e’ tanto, rispetto alle ristrettezze e alle seghe mentali dell’Italia…


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