Houston, non abbiamo nessun problema. Forse.
25 novembre 2008
Luca Sofri segnala un’intervista di Bettini sulla crisi del PD apparsa oggi sulla Stampa:
Ma la parte forte è dove Bettini affronta le suddette difficoltà del suddetto PD:
“C’è stata una splendida campagna di feste partecipate da milioni di cittadini, la Summer School ha iniziato un lavoro sulla formazione di altissimo livello, il Governo Ombra finalmente pubblicherà le proposte riformiste che ci hanno consentito un’opposizione incisiva, in Trentino il voto è stato positivo. Tutti i sondaggi ci danno in crescita. Stiamo costruendo il partito in tutta Italia. Dove sono gli errori?”
Dove sono gli errori? Un’opposizione incisiva? I sondaggi ci danno in crescita? Stiamo costruendo il partito in tutta Italia?
Per quanto mi riguarda, dopo decenni di voto PCI, poi DS, poi PD, deciso e convinto, sono completamente disgustata dal partito che dovrebbe rappresentarmi.
Ho letto la lettera di dimissioni di Irene Tinagli dalla direzione del PD, ennesimo abbandono della nave prima dell’affondamento definitivo, che credo non tarderà di molto. Ho riso amaramente per l’ultimo video di Zoro, che verso la fine consiglia a Walter di cacciare chi ha messo Villari in lista, cioè Franceschini e l’ineffabile Bettini, e chi ha messo Bettini e Franceschini a fare le liste.. ah, glieli hai messi tu, Warter?
Un tempo, non molto tempo fa, pensavo che questi fossero i “nostri” problemi. Adesso mi trovo sempre più spesso a pensarli come i “loro” problemi, e non credo che questo sia un buon segno.
25 novembre 2008 at 17:52
Esatto. E un altro problema è che non c’è nessun specialista a Houston che possa dare consigli. Houston qui non c’è proprio… Con avversari così, il Cavaliere dormirà sonni tranquilli ancora per molto. Dovrei mettermi l’animo in pace, ma non ce la faccio… (sic)