Ieri sera, dopo un crollo di stanchezza improvviso (astinenza da rosmarino?), ho derogato al proposito fatto la settimana scorsa di non affrontare nessun argomento di lavoro a casa. Ne è seguita a stretto giro una discussione tesa e nervosa. OK, torno nei binari, non lo faccio più.
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Fai bene, è giusto che ci sia una separazione tra vita privata e vita lavorativa !
Fondiamo un gruppo di supporto. Nemmeno io riesco a parlare di lavoro con mio marito senza che mi saltino i cinque minuti…
Da “uomo lavoratore dipendente” non riesce a capire gli aspetti della vita da “donna-mamma lavoratrice autonoma”, credo dipenda in parte da una tara genetica tipica maschile
Magari avessi un problema della serie “uomo lavoratore dipendente”. Il mio problema si chiama “socio da dieci anni”.