controprove
28 maggio 2008
Ieri sera, dopo un crollo di stanchezza improvviso (astinenza da rosmarino?), ho derogato al proposito fatto la settimana scorsa di non affrontare nessun argomento di lavoro a casa. Ne è seguita a stretto giro una discussione tesa e nervosa. OK, torno nei binari, non lo faccio più.
28 maggio 2008 at 13:30
Fai bene, è giusto che ci sia una separazione tra vita privata e vita lavorativa !
6 giugno 2008 at 10:26
Fondiamo un gruppo di supporto. Nemmeno io riesco a parlare di lavoro con mio marito senza che mi saltino i cinque minuti…
Da “uomo lavoratore dipendente” non riesce a capire gli aspetti della vita da “donna-mamma lavoratrice autonoma”, credo dipenda in parte da una tara genetica tipica maschile
6 giugno 2008 at 10:45
Magari avessi un problema della serie “uomo lavoratore dipendente”. Il mio problema si chiama “socio da dieci anni”.