godimenti oltremisura
21 maggio 2008
Mangiare piatti squisiti, spendendo una cifra del tutto abbordabile, in un palazzo meraviglioso, in una cittadina deliziosa, coccolata da maitre e camerieri, con sottofondo di musica bassa e ben scelta.
Oggi ho pranzato da sola al Ristorante di Casa Artusi.
21 maggio 2008 at 19:00
Io però toglierei dal blog le preview fornite da Snap.com.
Al mouseover sul link al ristorante, compare l’anteprima del sito, con sotto le keyword “Dummies, Mestruazioni, Deliri, Mamma, Collegato, Vita” e altre a rotazione.
22 maggio 2008 at 9:10
Gasp Paola!!! stamattina le keywords visualizzate erano altre (dada, rutelli….) ma ho eliminato le preview comunque.
E’ che, nonostante le apparenze, un po’ pigra lo sono veramente, e non mi ero mai messa seriamente a cercare come poterle eliminare…
Per ringraziarti, la prima volta che vieni da queste parti ti porto a mangiare a Casa Artusi
22 maggio 2008 at 9:43
Troppo gentile! Paola
22 maggio 2008 at 10:08
“Non vergogniamoci dunque di mangiare il meglio che si può e ridiamo il suo posto anche alla gastronomia. Infine anche il tiranno cervello ci guadagnerà, e questa società malata di nervi finirà per capire che, anche in arte, una discussione sul cucinare l’anguilla, vale una dissertazione sul sorriso di Beatrice.” (Lorenzo Stecchetti a P. Artusi, dalla prefazione della terza edizione di “Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”)
Qui ci si deve accontentare di leggerne i godibilissimi testi, un po’ di invidia c’è però…