è passato, è passato
Quest’anno siamo riusciti a ridurre di un giorno i festeggi: pranzo di Natale dai suoi, poi via dai miei, e Santo Stefano da soli, a dormire fino a tardi e a pranzare con una normalissima pastasciutta. Poi oggi siamo usciti, e siamo andati a camminare a Cesenatico, tranquilla e quasi deserta, bellissima e colorata nel freddo. Guido al ristorante è stato un damerino, ed è stato bello, dopo tutte le paranoie prenatalizie, trovare camerieri gentili e finalmente rilassati.
Non ho voglia di leggere la posta, adesso vado a letto con un libro, ma prima passo dal letto di Guido a raccontargli una storia.

