Dopo alcune settimane di lavoro serrato e ministress familiari, mi sono presa un venerdì di vacanza semiclandestina (leggi: di nascosto dai nonni).

La mattina sono andata a trovare il mio amico Leonardo, ineffabile ballerino di tango, e ci siamo presi un paio d’ore di chiacchiere e ballo. Si vede che i Pilates mi stanno rimettendo a posto la schiena, perché ho veramente ballato leggera, come se non avessi mai smesso. Mi ci voleva, tutto quel tango, e mentre tornavo a casa, sentivo le endorfine circolare a mille. Il caso ha voluto che abbia dimenticato le mie scarpe a casa di Leonardo, così mi dovrò forzare a uscire una delle sere del suo corso di Ravenna per andarle a recuperare.

Poi, al pomeriggio, ho speso il buono-omaggio per l’hammam del Gymnasium, invitando la mia amica Roberta. Ci siamo subito fatte sgridare, perché non parlavamo abbastanza a bassa voce, ma, nel complesso, è stato un pomeriggio piacevole; bello e pulito l’ambiente, rilassante stare un’ora e mezza senza far niente, solo sudare o stare a bagno nell’idromassaggio. A me scappa sempre un po’ da ridere in questi ambienti orientaleggianti, e soprattutto a leggere le iperboli dei volantini, ma pazienza ;-)

Dovrei farlo un po’ più spesso (più che altro ballare, l’hammam magari lo posso sostituire con altre esperienze..).

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