ma parliamo di cose serie, invece
Cosa non si impara a fare e dire per distrarre babbo e mamma e poter correre in cucina ad aprire gli sportelli dei tegami?
Ieri Guido è corso verso il bagno in fondo al corridoio, chiamando a gran voce “babbo babbo! pipì pipì!”. Paolo l’ha raggiunto di corsa, e lui, fulmineo, gli è passato da sotto le gambe, per dirigersi verso la cucina, non prima di aver detto all’indirizzo dello stupefatto babbo, con sorriso trionfante:
“prende giro!”
Beata innocenza… di noi adulti, intendo


ah, ma allora non me ne sono accorto solo io che la cosiddetta “innocenza dei bambini” dopo il sesto mese è già un ricordo.. (per le bambine dopo il terzo…)
beh, forse sei mesi è un po’ poco, ma non appena si installa il modulo “linguaggio” parte anche lo startup del modulo “bugie”…