cervelli

18 Ottobre 2007

Sfoglio in ritardo il numero della settimana scorsa di Nova24, e mi soffermo su un articolo che parla di spam, a firma di Federico Mereta.

E ora uno studio condotto da Peter Gernburd e Alejandro Jadad dell’Università di Toronto, pubblicato sulla rivista “Plos Medicine”, disegna i contorni dell’invasione di posta elettronica [...] Tra tutte le mail spazzatura che arrivano, più o meno il 30% propone proprio farmaci o rimedi naturali [...]
Per arrivare a questa “cartina” dello spamming sanitario i ricercatori hanno sviluppato una strategia davvero intelligente. Prima hanno aperto tre nuovi account di posta elettonica, poi, dopo un mese di attività, sono andati a vedere l’incidenza globale dello spamming.

Urca, che pensatona!!! vedi cosa vuol dire lavorare in Università, gomito a gomito con le migliori menti di una generazione? Vai con la nominescion, o ai due geni per l’innovativo protocollo di ricerca, o a Mereta per un premio al giornalismo scientifico…

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